MetriTek Miglior Software Gratis Computo Metrico: la prova sul campo

Ve lo dico subito, senza giri di parole: MetriTek miglior software gratis computo metrico non è uno slogan pubblicitario, è la conclusione di settimane di prove sul campo. In trent’anni di lavoro tra computi, prezzari e cantieri ho visto passare decine di programmi, e pochi mi hanno convinto al primo colpo come questo.

Perché vi racconto questa storia? Innanzitutto perché la maggior parte dei colleghi che incontro lavora ancora con Excel, copiando voci dal prezzario regionale una riga alla volta. In secondo luogo perché, quando ho provato MetriTek, ho rivisto esattamente il problema di cui mi parlano ogni giorno: ore perse a ricopiare, errori di quantità, preventivi che non tornano. Di conseguenza, in questo articolo voglio farvi risparmiare i mesi di tentativi che ho fatto io: vi spiego cos’è un computo metrico estimativo fatto bene, cosa pretendere da un software gratis e perché oggi MetriTek è la risposta più interessante.

In ogni caso, una premessa da tecnico onesto: io non scrivo recensioni a comando. Se un prodotto non funziona, lo dico. Per questo, prima di consigliarvi qualcosa, l’ho smontato voce per voce: import da Excel, prezzari regionali in formato XPWE, libretto delle misure, stati di avanzamento, export per la consegna. Alla fine ho trovato sorprese positive e qualche limite, e di tutto questo vi parlerò con franchezza.

Cos’è il computo metrico estimativo (e perché non è solo un documento)

Prima di parlare di software, mettiamo in ordine le idee su cosa sia davvero un computo metrico estimativo. In pratica, è il documento che traduce un progetto in quantità e prezzi: elenco delle lavorazioni, unità di misura, quantità ricavate dalle misure, prezzi unitari presi dal prezzario, importi parziali e totale. Perché è importante? Perché su quel totale si costruiscono l’appalto, l’offerta, la contabilità e, spesso, anche le contestazioni in tribunale. Di norma, un errore di copiatura vale migliaia di euro.

Tuttavia, molti colleghi sottovalutano la parte “estimativa” e pensano che basti sommare qualche prezzo. In realtà, la qualità del computo dipende dalla struttura: capitoli ordinati, voci collegate alle misurazioni, richiami tra documenti, revisioni tracciate. Ad esempio, quando arriva una variante in corso d’opera, chi ha un computo ben strutturato aggiorna la revisione in un’ora; chi lavora su file sparsi impiega una giornata intera e rischia di consegnare versioni sbagliate. Inoltre, la confusione tra computo metrico, elenco prezzi e capitolato si vede più spesso di quanto pensiate: tre documenti che si integrano, ma che restano distinti nella prassi professionale.

Per questo, la scelta del software non è un dettaglio da lasciare al caso. Innanzitutto, il programma giusto ti costringe a lavorare con un metodo. In secondo luogo, ti libera dalle attività ripetitive. Dunque, prima di guardare i prezzi o le funzioni “smart”, conviene capire cosa serve davvero nel flusso quotidiano di uno studio tecnico. Se volete un quadro generale dei metodi e degli strumenti di preventivazione, vi rimando alla guida su preventivazione e computo metrico per lo studio tecnico che abbiamo già pubblicato: qui, invece, voglio portarvi nel cuore del problema pratico.

Come si struttura un computo metrico: capitoli, WBS e libretto delle misure

Entriamo nel metodo, perché il computo non è una lista della spesa. In pratica, un elaborato professionale si organizza su tre livelli che si intrecciano: i capitoli, la WBS e il libretto delle misure. I capitoli seguono la logica del progetto: super capitolo, capitolo, sotto-capitolo, con le lavorazioni raggruppate per fasi e per categorie. La WBS, acronimo di Work Breakdown Structure, aggiunge la dimensione temporale e gestionale: assegna ogni voce a una fase del lavoro, così il totale si legge anche per fasi di avanzamento, non solo per categorie.

Il libretto delle misure, poi, è il cuore tecnico: contiene le misurazioni da cui nascono le quantità, con descrizione, numero di parti e dimensioni. In un buon elaborato, la quantità della voce non si digita a mano: si calcola dalle misure. Pertanto, quando una misura cambia, la quantità e l’importo si aggiornano da soli, senza errori di trascinamento. In aggiunta, il libretto serve alla contabilità: dai libretti e dalle revisioni nascono i SAL, gli stati di avanzamento lavori, e i certificati di pagamento. Per chi lavora nel pubblico, questo collegamento vale più di qualsiasi funzione accessoria.

Infine, ogni computo vive nel tempo: le varianti, le perizie e le revisioni devono restare tracciate. In pratica, serve uno snapshot del lavoro a ogni stadio, con la possibilità di rinominare e duplicare le revisioni senza perdere lo storico. Se avete mai provato a ricostruire “quale versione ho mandato al committente?”, sapete esattamente di cosa parlo. Per un approfondimento passo passo, vi rimando alla guida su come fare un computo metrico estimativo che abbiamo già pubblicato: lì trovate la metodologia, qui vi racconto gli strumenti.

Il problema: ore perse tra Excel, prezzari e copia-incolla

Facciamo un passo indietro e parliamo del nemico numero uno di ogni studio tecnico: il tempo sprecato. Io stesso, per anni, ho costruito computi con Excel e con i modelli del prezzario: aprivo il file, cercavo la voce giusta, copiavo la descrizione, incollavo il prezzo, trascinavo la formula. Poi arrivava il libretto delle misure e ricominciavo da capo. Spesso, alla fine, scoprivo che una quantità non tornava più e dovevo ricalcolare mezzo foglio.

Quante volte vi è successo? Se siete geometri o ingegneri, probabilmente troppe. Inoltre, il problema non è solo la lentezza: è l’errore. Un numero sbagliato in una riga, una descrizione troncata, una voce abbinata al prezzario sbagliato: ogni errore si paga, in cantiere o in giudizio. Pertanto, il vero valore di un software non è la velocità in sé, ma l’affidabilità del risultato: la certezza che la voce che consegni sia quella giusta, con la descrizione ufficiale e il prezzo corretto.

In pratica, il collega medio perde tra le quattro e le otto ore a settimana in attività che un programma ben fatto potrebbe ridurre a una o due. Di conseguenza, quando valutate un software computo metrico, chiedetevi una sola cosa: quante ore di ricopiatura elimina dal mio flusso di lavoro? Se la risposta è “poche”, non vale nemmeno il download. E qui arriva il punto: il mercato dei software gratis è pieno di promesse, ma pochissimi risolvono davvero questo problema. Ve lo dimostro subito.

Gli errori che ho visto fare in trent’anni (e come evitarli)

Prima di parlare di software, però, voglio raccontarvi gli errori che ho visto commettere più spesso, perché ogni errore nasconde una lezione sul metodo. Il primo è il classico: copiare la voce sbagliata dal prezzario. Ho visto un collega abbinare una voce di demolizione a una di costruzione, perché le descrizioni si somigliavano; l’errore è saltato fuori in cantiere, con un conto salato. Il secondo è la quantità digitata a mano: quando la misura cambia, chi ha scritto “45,50” in una cella non sa più da dove arriva quel numero. In pratica, senza libretto collegato, ogni quantità è una bomba a orologeria.

Il terzo errore è la versione sbagliata: consegnare al committente un computo superato, magari dopo una variante. Anche a me è successo, e vi assicuro che la telefonata del giorno dopo non la dimentico. Inoltre, c’è l’errore di formattazione: documenti impaginati male, descrizioni troncate, numeri che non quadrano nel totale. Alla fine, il professionista perde tempo a ricontrollare ciò che un programma dovrebbe garantire. Di conseguenza, la lezione è una sola: la struttura del software deve impedire l’errore, non limitarsi a evidenziarlo.

Per questo, quando provo un programma, lo giudico da una domanda semplice: quante di queste trappole elimina da solo? Un buon software collegato impedisce la quantità a mano, traccia le revisioni, abbina le voci con vincoli e produce documenti impaginati. In sintesi, il vero risparmio non è il tempo di battitura, ma la sicurezza di consegnare un elaborato corretto. Tenete questa idea in testa, perché è la chiave di lettura di tutto quello che segue.

Software computo metrico gratis: cosa offre davvero il mercato

Il mercato dei software computo metrico gratis merita un’analisi onesta, perché tra “gratis” e “gratis” c’è una differenza enorme. In ogni caso, per il quadro completo dei programmi gratuiti oggi disponibili, vi rimando alla nostra guida aggiornata sul software free computo metrico, che mette a confronto Pitagora di Blumatica e MetriTek. Qui, invece, voglio concentrarmi sulle categorie di prodotto, perché capire cosa si nasconde dietro la parola “gratis” è il primo passo per non farsi male. Innanzitutto, ci sono i programmi free a tempo: versioni di prova che si bloccano dopo trenta giorni e ti lasciano con i dati in ostaggio. In secondo luogo, ci sono i free “svuotati”: ti fanno vedere l’interfaccia, ma le funzioni utili richiedono l’abbonamento. Infine, esiste la categoria dei veri free, ed è qui che la qualità varia parecchio.

Il nome che domina la scena è senza dubbio PriMus di ACCA: un software storico, molto diffuso, che in parte è gratuito e in parte richiede licenze a pagamento. Inoltre, il suo formato XPWE è diventato uno standard di fatto per i prezzari regionali. Tuttavia, molti colleghi mi raccontano di limiti nelle versioni free, di funzioni bloccate e di un’interfaccia che richiede tempo per essere domata. Per questo, chi arriva da PriMus spesso cerca alternative meno vincolanti.

In aggiunta, non dimentichiamo le soluzioni open source e i programmi semi-professionali: alcuni funzionano bene, altri si fermano a metà strada. In pratica, il problema comune è il supporto: quando il prezzario cambia formato o il programma chiede un aggiornamento, chi risponde? Per questo, nella mia valutazione contano anche la documentazione, la frequenza degli aggiornamenti e la possibilità di parlare con qualcuno. In sostanza, un software gratis con un team dietro vale più di un programma a pagamento abbandonato da anni.

Dall’altro lato, c’è l’approccio “fai da te”: Excel, modelli precompilati, file condivisi in studio. In pratica, funziona finché i computi sono piccoli. Poi arrivano le varianti, i SAL, i confronti tra due offerte, e il foglio di calcolo diventa un campo minato. Di conseguenza, la domanda giusta non è “esiste un software gratis?”, ma “esiste un software gratis che regge il lavoro vero, tutti i giorni?”. E qui, ve lo anticipo, MetriTek entra in gioco con una proposta diversa.

Cosa deve avere un buon software computo metrico: la mia checklist

Prima di scaricare qualunque programma, vi do la mia checklist: le cose che controllo sempre quando valuto un software computo metrico. In primo luogo, i prezzari: deve leggere i formati diffusi (XPWE, XML, i listini regionali) e permettere l’import senza dover ricostruire le tariffe. In secondo luogo, la struttura: capitoli, sotto-capitoli e WBS, perché un computo senza gerarchia è un elenco, non un elaborato tecnico. Successivamente, il libretto delle misure: le quantità devono nascere dalle misurazioni e restare collegate, non essere digitate a mano.

Poi controllo le revisioni e i SAL: nel lavoro vero, il computo cambia, e deve esistere uno snapshot che traccia le versioni. Inoltre, pretendo l’export in PDF, Word, Excel e nel formato di interscambio: il giorno in cui consegni, non puoi dipendere da un programma per liberare i tuoi dati. Infine, valuto l’assistenza e la filosofia del produttore: un software che ti chiude dentro il suo formato è una trappola, non uno strumento.

In aggiunta, valuto la sostenibilità del progetto: un software che resta indietro con gli aggiornamenti normativi è un rischio, non un risparmio. In pratica, cerco un produttore che aggiorni i prezzari, che risponda alle segnalazioni e che faccia evolvere il programma con le esigenze reali degli studi. Per questo, prima di scaricare, controllo anche i canali di assistenza: documentazione, guida in linea, canali di contatto diretti. In sostanza, un software senza assistenza è un abbandono annunciato, e questo vale per i programmi gratis ancora più che per quelli a pagamento.

Questa checklist non è farina del mio sacco, ma il distillato di anni di errori miei e dei colleghi. Per un approfondimento sui metodi, vi rimando anche alla guida passo passo su come fare un computo metrico estimativo. Qui, invece, voglio mostrarvi cosa succede quando un software spunta davvero tutte le voci della lista. E il modo più onesto di farlo è raccontarvi la mia prova sul campo.

MetriTek miglior software gratis computo metrico: la prova sul campo

Quando ho aperto MetriTek per la prima volta, la mia reazione è stata di scetticismo professionale: un altro programma “free con l’AI” che prometteva mari e monti. Poi ho guardato la griglia del computo e ho capito che qui qualcuno aveva lavorato con metodo. L’interfaccia è quella di un CME vero: griglia delle lavorazioni, pannello di struttura, libreria prezzi, strumenti di misurazione. Niente fronzoli da consumer, niente pubblicità dentro l’app: roba da tecnici, fatta da tecnici.

Il progetto è un file unico .tkcm che tiene insieme computi, elenchi, preventivi, libretto e revisioni. In pratica, chiudete il programma, riaprite il progetto e ritrovate tutto al suo posto: niente più documenti sparsi tra cartelle, email e versioni da rincorrere. Inoltre, MetriTek fa parte della famiglia TekCad, insieme a QuadriPro per il disegno degli schemi: un ecosistema che, quando serve, si integra, ma che funziona benissimo anche da solo. In sintesi, la prima impressione è stata talmente buona che ho deciso di metterlo alla prova sul serio.

Detto questo, da tecnico onesto vi segnalo anche i limiti che ho notato. Innanzitutto, il programma è giovane: la versione attuale è la 0.3.4, e alcune funzioni sono ancora in evoluzione. In secondo luogo, gira solo su Windows: chi lavora su Mac deve tenere un ambiente Windows o una macchina virtuale. Infine, non esiste una versione cloud: i dati restano sul PC, e per alcuni è un vantaggio, per altri un limite. In ogni caso, il punto di partenza è solido, e la direzione di sviluppo è quella giusta.

MetriTek miglior software gratis computo metrico: vista principale del computo
La vista principale del computo: griglia, struttura e libreria prezzi a portata di mano.

La prima cosa che ho testato è stata l’importazione da Excel: carichi l’elenco lavorazioni, e il programma prepara la bozza con capitoli, descrizioni e quantità. Poi parte l’abbinamento al prezzario: propone le voci del listino, e tu confermi o correggi. Alla fine, il documento esce in PDF, Word, Excel o XPWE, pronto per la consegna. In sostanza, è il flusso che un tecnico farebbe a mano, ma senza la parte più noiosa: la ricopiatura.

Ad essere sincero, ho cercato a lungo il trucco: la versione “free” che in realtà è una vetrina, i limiti nascosti, le funzioni disabilitate a metà. E invece no: il piano Free copre l’intero flusso del computo metrico estimativo, dall’import alla stampa, senza limiti artificiali sul numero di progetti. Per questo, oggi posso dire senza imbarazzo che MetriTek miglior software gratis computo metrico è una risposta concreta al problema delle ore perse: non l’unica sul mercato, ma di certo la più interessante che ho provato negli ultimi anni. Ora entriamo nel dettaglio delle funzionalità, perché è lì che un programma si gioca la reputazione.

Cosa c’è dentro MetriTek miglior software gratis computo metrico

La struttura del computo parte dai capitoli e dalla WBS: un albero che organizza le voci per fasi e per capitoli, con codici e colori. In pratica, potete raggruppare il computo per WBS, per capitoli o tenerlo nell’ordine standard, e il riepilogo aggrega gli importi nel modo che preferite. Inoltre, il pannello laterale vi permette di creare super capitoli, capitoli e sotto-capitoli con un click: una gerarchia pulita, senza artifici.

MetriTek: struttura a capitoli e WBS del computo metrico
La struttura a capitoli e WBS: gerarchia pulita, codici e colori.

Poi c’è il libretto delle misure, che molti free non hanno proprio: le misurazioni restano collegate alle voci, con descrizione, numero di parti e dimensioni. La quantità della voce si aggiorna da sola quando modificate la misura. In aggiunta, il wizard SAL genera certificati e contabilità di cantiere partendo dal libretto e dalle revisioni: per chi fa lavori pubblici o appalti, questa funzione vale da sola il download. Inoltre, le proprietà della voce contengono tutto quello che serve a un computista: codice tariffa, descrizione estesa e ridotta, unità di misura, prezzo, incrementi di sicurezza e manodopera, sovrapprezzi, tag e categoria omogenea.

Un dettaglio che apprezzo molto è la gestione delle tag e delle categorie omogenee: etichette di progetto, con colore e nome, che si assegnano alle voci e filtrano la griglia in un click. In pratica, potete contrassegnare le voci da verificare, quelle approvate o quelle di una specifica fase, e ritrovarle subito. Inoltre, la categoria omogenea permette di aggregare le voci secondo i criteri delle linee guida regionali, un requisito che ricorre nelle gare e nelle verifiche. In sostanza, sono funzioni da software maturo, non da promessa di marketing.

MetriTek: libretto delle misure e wizard SAL
Libretto delle misure e wizard SAL: dalla misura alla contabilità senza rifare nulla due volte.

Il multi-computo, poi, è una di quelle funzioni che non sapevi di volere finché non la provi: due computi affiancati nello stesso progetto, per confrontare una variante, due offerte o due lavorazioni. Per i quadri comparativi, è oro puro. In aggiunta, l’elenco prezzi del progetto si sincronizza con il computo, e la libreria prezzi cerca nel prezzario in linguaggio naturale: scrivete “cassetta derivazione” e il programma trova la voce, con codice, unità di misura e prezzo. Quando si lavora su archivi corposi, questa ricerca a due stadi, con TF-IDF in cache e retrieval ibrido, fa la differenza tra trovare e cercare.

Il modulo preventivo merita un capitolo a parte: importate l’elenco del cliente (Excel, CSV o PDF, anche scansionato), lo valorizzate con il vostro listino interno, applicate spese generali, utile e sconti, e consegnate l’offerta in PDF con logo e intestazione. In pratica, è un secondo strumento commerciale dentro lo stesso progetto: per uno studio che fa anche offerte dirette, cambia il modo di lavorare. Inoltre, la distinta materiali e ore manodopera esce direttamente dalle analisi costi: la base perfetta per offerta e consuntivo.

MetriTek: modulo preventivo con listino interno
Il modulo preventivo: dal computo del cliente all’offerta con il vostro listino.

Per l’export, infine, il programma copre PDF, Word, Excel e XPWE, con la descrizione estesa del listino: consegnate documenti che rispettano la prassi, senza impaginazioni improvvisate. In aggiunta, il capitolato tecnico si genera dal computo in PDF o DOCX, con immagini opzionali: un assistente che accorcia i tempi, da rivedere prima della consegna. In sintesi, la dotazione è quella di un software professionale a tutti gli effetti, e questo è esattamente il punto: qui il piano Free non è una versione svuotata.

MetriTek: stampa professionale del computo metrico
Il documento finale: stampa professionale del computo, pronta per la consegna.

Prezzari regionali: dove trovarli e come importarli

Parliamo dei prezzari, perché sono il cuore economico del computo. In pratica, ogni regione pubblica i propri listini per l’edilizia, e il professionista deve lavorare con quello giusto, aggiornato all’anno giusto. Il problema storico è duplice: i prezzari arrivano in formati diversi, e non sempre si integrano col software che usi. Inoltre, i listini regionali cambiano ogni anno, e tenere l’archivio aggiornato è una manutenzione che molti trascurano, finché non serve.

MetriTek affronta il problema in modo concreto. Innanzitutto, importa gli archivi in formato XPWE, lo standard di interscambio adottato da PriMus e da molti programmi di computo: se avete già un archivio, lo portate dentro senza ricostruire nulla. In secondo luogo, dal sito ufficiale potete scaricare i prezzari regionali con il semplice account gratuito: ogni pacchetto è un archivio ZIP con i file XPWE, pronti da importare. In aggiunta, se il prezzario della vostra regione manca dall’archivio, lo segnalate e il team lo aggiorna: un canale diretto che pochi software offrono.

Una nota tecnica che pochi conoscono: l’abbinamento delle voci lavora su un archivio alla volta, senza mescolare prezzari regionali diversi. In pratica, il programma vi impedisce di combinare tariffe di regioni diverse nello stesso computo, che è uno degli errori più subdoli che ho visto in perizia. Inoltre, la ricerca nel prezzario usa prima un indicizzazione locale (BM25 e TF-IDF), poi l’AI sui casi dubbi: veloce sugli archivi grandi, precisa sui casi ambigui. Per chi lavora con listini da migliaia di voci, questa architettura fa la differenza.

L’AI conservativa: propone, tu confermi

Ora parliamo della parte che mi aveva reso scettico, e che invece mi ha convinto: l’AI. Il punto di partenza è una filosofia chiara, che condivido in pieno: l’AI non decide, propone. In pratica, il programma prima cerca nel prezzario, poi applica i vincoli tecnici, e solo sui casi dubbi interviene il modello, come un computista che rilegge i risultati. Alla fine, siete sempre voi a confermare ogni voce: nessuna scatola nera, nessuna decisione automatica da subire.

Questo approccio conservativo è fondamentale per chi lavora sugli impianti. Ad esempio, l’abbinamento rispetta la sezione del cavo in millimetri quadrati, la corrente nominale, il DN e il numero di poli: non abbina una voce per “somiglianza di nome”, ma per compatibilità tecnica. Inoltre, il programma non inventa codici: propone solo voci presenti nel listino scelto, con la descrizione ufficiale dell’archivio. Se correggete un abbinamento, il programma lo ricorda per la volta successiva: è la memoria di ufficio che ogni studio vorrebbe avere.

MetriTek: analisi di congruità del computo con AI
L’analisi di congruità: l’AI rilegge il computo e segnala voci mancanti e anomalie.

Poi ci sono gli strumenti che fanno risparmiare ore: la chat AI dove descrivete la lavorazione e aggiungete la voce con un click, l’import di un elenco da Excel o CSV che genera la bozza, l’OCR che legge anche i PDF scansionati, e l’analisi di congruità che prima della consegna rilegge il computo e segnala voci probabilmente mancanti e anomalie di quantità. Ogni proposta è verificabile: si vede il confronto tra la voce proposta e quella del prezzario prima di inserirla. Inoltre, ogni card di proposta ha i pulsanti “Utile” e “Non corretto”: il sistema impara anche dai vostri feedback.

Una precisazione importante: l’AI è configurabile e disattivabile. In pratica, potete lavorare offline, in locale, con il solo motore di ricerca del prezzario, che usa BM25 e TF-IDF. E se volete usare l’AI con i vostri modelli, potete collegare le vostre chiavi API di OpenAI, DeepSeek, Claude o Gemini: ogni funzione usa il modello più adatto (chat, PDF, OCR, embedding). Insomma, l’AI è un’opzione, non un ricatto. Per chi, come me, ha visto troppe aziende rendere i clienti dipendenti da servizi chiusi, questo è un segnale di serietà che non passo sotto silenzio. Se volete un quadro più ampio su come l’AI sta cambiando il lavoro degli studi, vi consiglio anche il nostro articolo sull’intelligenza artificiale per lo studio tecnico.

MetriTek in pratica: un flusso di lavoro tipo

Basta teoria: vi racconto come si lavora davvero, dall’inizio alla fine. La commessa tipo parte da un elenco lavorazioni che arriva in Excel, da una scansione o, più spesso, da una bozza preparata in fretta. Innanzitutto, importate il file in MetriTek: il programma legge capitolo, descrizione, unità di misura e quantità, e struttura la bozza del computo. In secondo luogo, scegliete il prezzario regionale attivo e lanciate l’abbinamento assistito: le voci del listino compaiono una a una, con il confronto tra proposta e archivio.

A questo punto arriva il lavoro del professionista: controllare, correggere, confermare. La tabella di confronto mostra la voce proposta accanto a quella del prezzario, e voi decidete voce per voce. Se una proposta è dubbia, la lasciate da parte e proseguite: l’inserimento selettivo non vi blocca mai. Successivamente, collegate le misurazioni nel libretto: le quantità si aggiornano da sole, e la revisione resta tracciata. Infine, preparate i documenti: il computo esce in PDF, Word, Excel o XPWE, il quadro comparativo si genera dal confronto tra due computi, e il capitolato si produce in PDF o DOCX.

In aggiunta, se la commessa prevede un preventivo, passate al modulo dedicato: importate l’elenco del cliente, valorizzate con il vostro listino interno, applicate ricarichi e sconti, e consegnate l’offerta con logo e intestazione. In pratica, tutto il flusso vive in un unico file .tkcm: niente più copie, niente più versioni da rincorrere. Per un computista, la sensazione è strana all’inizio: quella di avere finalmente tutto sotto controllo, in un solo posto. Dopo una settimana, non ci si torna più indietro.

Vi racconto un episodio concreto per rendere l’idea. Un collega mi ha chiamato un venerdì pomeriggio con un’offerta da consegnare il lunedì: elenco del cliente in PDF scansionato, niente computo, niente prezzario. Con il vecchio metodo sarebbe stata una notte intera di copiatura. Con MetriTek ha importato la scansione, l’OCR ha letto le voci, l’abbinamento ha proposto le tariffe del suo listino interno, e in un’ora ha preparato l’offerta con logo, ricarichi e totale. Poi ha passato il weekend in tranquillità. In pratica, la differenza non è la velocità di battitura: è la struttura che lavora con voi.

Quanto costa MetriTek miglior software gratis computo metrico

Arriviamo alla domanda che tutti mi fanno: quanto costa? La risposta breve è: il piano Free è gratis, per sempre, e non è una demo. In pratica, il software è completo: computo, WBS, libretto, prezzari XPWE ed export, senza abbonamento e senza carta di credito. L’AI inclusa nel Free vi dà trenta richieste al mese e la generazione automatica sulle prime dieci voci per operazione: abbastanza per provare l’intero flusso e per lavorarci davvero, senza fretta.

Per chi usa l’AI ogni giorno, ci sono due piani a pagamento, entrambi per singola postazione. Plus costa 39 euro al mese e sblocca le voci illimitate nella generazione automatica e l’indice semantico del prezzario all’import; in più, oltre le trenta richieste incluse, continuate con le vostre chiavi API senza alcun markup. Pro costa 59 euro al mese e aggiunge un budget di token AI incluso, tra dieci e cinquanta milioni al mese a seconda del modello, pensato per chi lavora su computi corposi tutti i giorni e non vuole gestire le proprie chiavi.

In ogni caso, la filosofia mi piace: a scadenza del piano a pagamento si torna al Free, senza perdere i dati e senza trovarsi il programma bloccato. Inoltre, il download e l’account non costano nulla, e i prezzari regionali si scaricano con l’account gratuito: una risorsa che molti studi pagano a caro prezzo altrove. In sintesi, il modello è semplice e trasparente: il lavoro sul computo è gratis, l’AI extra si paga solo se serve davvero. E per chi parte con il piede giusto, c’è anche la newsletter con i codici sconto per i primi iscritti: un dettaglio che dimostra attenzione al cliente.

MetriTek, PriMus ed Excel: il confronto onesto

Quando consiglio un software, mi piace fare i conti in tasca alla gente. Per questo, mettiamo a confronto le tre strade che percorre la maggior parte degli studi: Excel, PriMus e MetriTek. Con Excel, il costo è zero e la flessibilità è totale, ma il prezzo lo pagate in ore: niente struttura, niente libretto collegato, niente revisioni, errori che si moltiplicano. Di norma, funziona fino a due o tre computi al mese; oltre, diventa un costo nascosto enorme, fatto di tempo e di errori.

PriMus è un prodotto serio, con anni di storia e una base utenti vastissima: il formato XPWE è uno standard, e questo è un vantaggio reale. Tuttavia, la versione free ha limiti che, a sentire i colleghi, spingono spesso all’acquisto di licenze o moduli aggiuntivi. MetriTek, dal canto suo, importa gli stessi file XPWE e i prezzari regionali, ma parte da una promessa diversa: il flusso completo è gratis, e l’AI assistita riduce la parte più noiosa del lavoro. In più, non vi chiede di dimenticare il passato: i vostri archivi PriMus entrano senza problemi.

In pratica, non vi dico che MetriTek miglior software gratis computo metrico sia superiore in assoluto: vi dico che per chi parte da zero, o per chi è stanco di pagare moduli extra, oggi è la proposta più interessante. Inoltre, il fatto che i dati restino sul vostro PC, in un file .tkcm, elimina il rischio di lock-in: se domani cambiate programma, esportate in XPWE e portate via tutto. Per chi ha memoria dei vecchi software “prigione”, questo non è un dettaglio: è la differenza tra possedere il proprio lavoro e affittarlo. In aggiunta, il lavoro offline è totale: la connessione serve solo per le funzioni AI e per gli aggiornamenti, e questo conta molto per chi lavora in zone con internet ballerino.

Infine, c’è una scelta di filosofia che merita rispetto: MetriTek è un’applicazione desktop, non un servizio cloud. In pratica, i vostri progetti non finiscono su un server di cui non sapete nulla: restano nel file .tkcm sul vostro computer, e voi decidete come e dove salvarli, anche su un NAS o su un disco crittografato. Per chi ha firmato contratti di riservatezza, o per chi lavora su dati di commesse sensibili, questo è un argomento forte. In sostanza, il cloud ha i suoi vantaggi, ma la proprietà dei dati vale più di una sincronizzazione comoda.

Per chi è MetriTek miglior software gratis computo metrico

A questo punto, è giusto essere chiari su chi trae il massimo beneficio da questo programma. Innanzitutto, i geometri e gli studi tecnici: per ogni pratica devono trasformare un elenco di lavorazioni in computo con il prezzario giusto, e il piano Free copre l’intero flusso. In secondo luogo, gli ingegneri e i progettisti di impianti: l’abbinamento rispetta i vincoli tecnici, come sezione cavo, ampere, DN e poli, e per me questo è il punto più forte del programma, quello che nessun altro free gestisce con questa cura.

Poi ci sono gli architetti, che dalle gare ai capitolati si ritrovano con file sparsi e versioni da rincorrere: il progetto unico .tkcm risolve proprio questo caos. E infine le imprese edili: il modulo preventivo permette di valorizzare la distinta del cliente con il proprio listino interno, applicare ricarichi e ottenere distinta materiali e ore. In pratica, se oggi lavorate con Excel, PDF e prezzari separati, o se arrivate da XPWE e PriMus, potete importare i vostri archivi e continuare senza ripartire da zero. In breve, è pensato per chi fa computi ogni giorno, non per chi li fa una volta all’anno.

Come iniziare: dal download al primo computo

Se volete provarlo, il percorso è semplice e veloce. Innanzitutto, registrate un account gratuito sul sito ufficiale: serve solo una email, niente carta di credito. Successivamente, dalla dashboard scaricate l’installer ufficiale per Windows 10 o 11: il programma occupa circa 500 MB e gira su una normale macchina da ufficio. Infine, aprite MetriTek, collegate l’account e importate un prezzario XPWE: la guida in linea vi accompagna passo dopo passo, dal primo progetto alla stampa.

I requisiti sono alla portata di qualsiasi studio: Windows 10 o 11 a 64 bit, circa 500 MB di spazio libero e una normale macchina da ufficio. Inoltre, il programma lavora in locale: la connessione serve solo per le funzioni AI, per gli aggiornamenti e per scaricare i prezzari. In pratica, anche in un cantiere con internet precario, il lavoro sul computo non si ferma. E se avete dubbi, la guida in linea si apre con F1 direttamente dall’app: un manuale vero, non un rimando generico.

Il mio consiglio da vecchio computista: prendete un computo che avete già consegnato e rifatelo con MetriTek, dall’import all’export. In questo modo confrontate i due risultati e capite subito se il programma fa per voi, senza fidarvi delle mie parole. Inoltre, nel sito trovate il manuale completo, i prezzari regionali da scaricare e le domande frequenti: tutto pensato per chi deve lavorare, non per chi deve perdere tempo. In aggiunta, se un prezzario regionale manca dall’archivio, lo segnalate e il team lo aggiorna: un canale diretto che pochi software offrono.

Domande frequenti

MetriTek è davvero gratis? Sì: il piano Free è a zero euro, senza scadenza e senza carta di credito, con l’app completa: computo, WBS, libretto, prezzari XPWE ed export. L’AI inclusa offre trenta richieste al mese e la generazione automatica sulle prime dieci voci per operazione.

MetriTek miglior software gratis computo metrico funziona anche senza AI? Certamente: l’AI è configurabile e disattivabile, e il lavoro sul computo resta interamente locale. Senza AI funzionano computo, prezzari, preventivo ed export, con la sola ricerca del prezzario.

Su quali sistemi operativi gira? È un’applicazione desktop per Windows 10 e 11 a 64 bit. I dati restano sul vostro PC, nel file di progetto .tkcm, e la connessione serve solo per le funzioni AI e per gli aggiornamenti.

Posso usare i miei prezzari regionali e i file XPWE di PriMus? Sì: MetriTek importa gli archivi XPWE, e dal sito potete scaricare i prezzari regionali con l’account gratuito. In questo modo partite da voci già strutturate, senza ricostruire le tariffe da zero.

In quali formati esporto il computo? PDF, Word, Excel e XPWE, con la descrizione estesa del listino e il quadro comparativo tra due computi. Inoltre, potete generare il capitolato tecnico in PDF o DOCX.

MetriTek gestisce anche il preventivo? Sì: il modulo preventivo importa l’elenco del cliente (Excel, CSV o PDF), lo valorizza con il vostro listino interno, applica ricarichi e sconti e produce l’offerta in PDF o Excel con logo e intestazione.

Cosa succede se smetto di pagare Plus o Pro? Si torna al piano Free, senza perdere i dati: il progetto resta sul vostro PC e continua a funzionare. Nessun blocco, nessun riscatto dei file.

Posso usare MetriTek su più computer? I piani Plus e Pro sono per singola postazione. In ogni caso, il file di progetto .tkcm si sposta come un normale file: potete continuare il lavoro su un altro PC, purché abbiate il vostro account.

Esiste una versione per Mac o per tablet? Oggi MetriTek è un’applicazione desktop per Windows 10 e 11. Su Mac serve un ambiente Windows o una macchina virtuale; per tablet e smartphone non esiste una versione dedicata.

L’AI usa i miei dati? Il lavoro sul computo avviene in locale. Le funzioni AI usano i modelli che scegliete, anche con le vostre chiavi API, e potete disattivarle completamente dalle impostazioni.

Conclusione: perché scegliere MetriTek miglior software gratis computo metrico

Vi lascio con una riflessione da professionista. Ho visto troppi colleghi affezionarsi a software che li tenevano prigionieri, pagare moduli su moduli per funzioni che servivano davvero e perdere ore preziose in ricopiatura. MetriTek miglior software gratis computo metrico rompe questo schema: il flusso completo è gratis, i dati sono vostri, e l’AI lavora come un assistente che propone, non come un oracolo che decide.

Inoltre, la cosa che mi ha convinto di più è la direzione: un software italiano, pensato per il modo concreto di lavorare di geometri, ingegneri e imprese, con un’attenzione ai vincoli tecnici che raramente si vede. Non so se diventerà lo standard del settore, e ve lo dico con onestà: quello che so è che oggi vale la pena provarlo, e che il piano Free non vi costa nulla. Pertanto, il mio consiglio finale è semplice: scaricatelo, rifateci un computo vero e giudicate con le vostre mani.

Una cosa, però, voglio dirla chiara: il software da solo non fa il computista. In pratica, la tecnologia vi toglie la ricopiatura, ma la lettura critica delle voci, il controllo delle quantità e la responsabilità dell’elaborato restano vostre, come deve essere. Inoltre, il bello di strumenti come MetriTek è che vi restituiscono il tempo per fare proprio quel lavoro di controllo che distingue un computo vero da un foglio pieno di numeri. E quel tempo, credetemi, vale più del prezzo di qualsiasi abbonamento.

Se siete come me, dopo la prima settimana non tornerete più a ricopiare le voci a mano. E se vi chiedono chi ve l’ha consigliato, ditegli che è stato un perito che di ore sprecate ne ha viste fin troppe. Visitate il sito ufficiale di MetriTek per il download e per tutti i dettagli.