Lovato Electric: Recensione dei Contattori e Relè per Quadri Industriali

Ve lo dico subito, da perito che di quadri elettrici ne ha progettati a centinaia: i Lovato Electric contattori quadri industriali sono da anni la mia scelta di default, e in questa recensione vi spiego perché. Tuttavia, non è una questione di moda, ve lo assicuro. Ad esempio, a me è capitato di riaprire un quadro dopo sei mesi di lavoro per colpa di un contattore di un’altra marca che aveva la bobina grippata: quel giorno ho capito che risparmiare venti euro a pezzo si paga caro quando la produzione si ferma. Tra l’altro, Lovato Electric è uno storico marchio di Bergamo, attivo dal 1922, e i suoi contattori serie BF e i relè serie DM li trovi installati in mezzo mondo. Ecco, in questa guida vi racconto come li uso, cosa controllo prima di montarli e quali errori ho visto fare ai colleghi. Anche quelli che ho fatto io.

Lovato Electric contattori quadri industriali: le caratteristiche tecniche

La serie BF è la famiglia di contattori modulari che Lovato Electric dedica al comando dei motori e dei carichi resistivi. In genere, la trovi in taglie che partono dal BF09, con corrente nominale AC-3 di 9 ampere, fino al BF95 da 95 ampere: in mezzo ci sono BF12, BF18, BF25, BF32, BF38, BF50, BF65, BF73 e BF84, una scala che copre praticamente tutto il parco macchine di una piccola e media industria. In genere le taglie piccole le uso nei quadri di comando, quelle grosse nei quadri di potenza. Pertanto, quando progetto un impianto, la prima domanda che mi faccio non è mai quale marca, ma quale categoria d’impiego: per i motori asincroni serve un contattore in AC-3, per i carichi puramente resistivi come le resistenze di riscaldamento basta l’AC-1. Di conseguenza la taglia si sceglie sulla corrente nominale del motore, non sulla potenza di targhetta: è l’errore più comune che vedo in giro.

Specifiche principali della serie BF

Innanzitutto, le specifiche che controllo sempre sul catalogo Lovato Electric:

  • Correnti nominali AC-3 da 9 a 95 ampere, con poteri di chiusura e apertura dichiarati secondo la CEI EN 60947-4-1;
  • Bobine di comando in corrente alternata o continua, con tensioni standard 24 V, 110 V, 230 V e 400 V, e possibilità di comando diretto da PLC;
  • Contatti ausiliari integrati 1 NA più 1 NC sulla maggior parte delle taglie, con moduli aggiuntivi agganciabili lateralmente;
  • Relè serie DM per il controllo: il DM63H, ad esempio, è un temporizzatore multifunzione che uso per i ritardi alla salita e alla discesa;
  • Grado di protezione IP20 e montaggio su guida DIN 35 mm oppure a vite.

In aggiunta, tutte le apparecchiature rispettano le norme armonizzate CEI EN 60947 e portano la marcatura CE: per un progettista questa è la base minima per dichiarare la conformità del quadro finito, che poi va assemblato secondo la CEI EN 61439.

Design e installazione

Dal punto di vista meccanico, i contattori BF sono costruiti bene. In pratica, i morsetti a gabbia accettano conduttori di sezione generosa e il serraggio è rapido, una cosa che in produzione non è da poco. Inoltre, l’ingombro è standardizzato: se devi sostituire un contattore di un’altra marca dentro un quadro esistente, nella maggior parte dei casi le distanze di montaggio e le slitte porta-accessori coincidono. A questo punto però aggiungo una nota da campo: prima di fare il retrofit, misura sempre le dimensioni reali. Infatti, ho visto colleghi montare un BF65 al posto di un contattore più piccolo e ritrovarsi la morsettiera che non lasciava chiudere il coperchio del quadro.

Lovato Electric contattori quadri industriali: vantaggi e benefici

Perché continuo a scegliere i Lovato Electric contattori quadri industriali dopo tanti anni? In breve, i motivi sono concreti e li elenco senza giri di parole:

  • Rapporto qualità-prezzo: i contattori BF costano meno dei big del settore ma reggono bene il confronto tecnico;
  • Disponibilità: li trovi nei principali grossisti italiani, spesso con consegna in giornata;
  • Gamma completa: contattori, relè, sezionatori, pulsanti e accessori dello stesso marchio, con una logica di scelta uniforme;
  • Documentazione chiara: i dati di catalogo e i manuali sono leggibili e completi, cosa meno scontata di quanto sembri;
  • Affidabilità nel tempo: sui quadri che ho costruito dieci anni fa i contattori BF lavorano ancora senza interventi.

Ovviamente non è tutto oro. Tuttavia, il supporto tecnico in alcune zone è meno capillare di quello dei marchi più grandi, e per applicazioni molto speciali la gamma è più limitata. Pertanto, se hai un’applicazione di nicchia, verifica prima la disponibilità.

Guida all’acquisto: come scegliere contattori e relè

Quando scelgo i Lovato Electric contattori quadri industriali seguo sempre lo stesso metodo. Prima di tutto leggo la targhetta del motore e prendo la corrente nominale, non la potenza. In secondo luogo applico i coefficienti per l’impiego effettivo: un motore con avviamento gravoso o con molti cicli all’ora merita una taglia superiore. Infine scelgo la tensione della bobina in base al circuito di comando: se comando da PLC, preferisco le bobine a 24 V in corrente continua, con un modulo di soppressione dell’arco.

Prezzo e disponibilità

Allora, parliamo di numeri, perché è la prima domanda che mi fanno. Ad esempio, un BF09 si trova indicativamente tra i 15 e i 25 euro, un BF25 tra i 30 e i 45, un BF65 può superare i 100 euro. I relè DM costano in genere tra i 40 e i 90 euro a seconda delle funzioni. I prezzi sono orientativi e cambiano coi listini, ma ti danno l’ordine di grandezza. Inoltre, conviene sempre comprare da rivenditori autorizzati: su componenti di sicurezza non si risparmia, e un contattore contraffatto non ha nessuna certificazione vera.

Compatibilità con impianti esistenti

Per quanto riguarda la compatibilità, la serie BF si adatta senza problemi agli standard di mercato. Se stai ristrutturando un quadro elettrico esistente, la sostituzione è quasi sempre indolore. Comunque, ti consiglio di verificare il coordinamento con le protezioni a monte: il contattore va protetto da un magnetotermico con curva adeguata, e il relè di sovraccarico va tarato sulla corrente del motore. In merito, su questo tema trovi utili anche le guide che abbiamo pubblicato sul quadro elettrico di casa e sulla progettazione del quadro trifase.

Applicazioni in cantiere

Ora veniamo all’uso che conosco meglio: il cantiere. In particolare, nei quadri di cantiere i contattori Lovato Electric li uso per il comando di pompe sommerse, betoniere, compressori e impianti di sollevamento. In sostanza, in questi ambienti la regola è una sola: tutto deve lavorare sporco, con sbalzi di tensione e temperature da cantiere. Di solito abbino il contattore BF a un relè di sovraccarico tarato sulla corrente del motore e a un differenziale adeguato, e monto il tutto in un quadro conforme alla CEI EN 61439. Inoltre, non dimenticare mai il D.Lgs 81/08: i quadri di cantiere vanno verificati da personale abilitato e la documentazione va conservata. A questo proposito, un errore che ho visto ripetere è usare in cantiere componenti pensati solo per l’uso domestico. I Lovato Electric contattori quadri industriali hanno caratteristiche di tenuta e categorie d’impiego che i componenti civili non hanno.

Lovato Electric contattori quadri industriali vs concorrenti

Quando pubblico un confronto mi piace essere onesto: i contattori di ABB, Schneider Electric o Eaton sono ottimi, e in molti quadri li uso anch’io. In sintesi, la differenza sta in tre punti:

  • Prezzo: a parità di taglia AC-3, Lovato Electric costa in genere dal 10 al 25 per cento in meno;
  • Disponibilità: in Italia i ricambi Lovato Electric sono facili da trovare, anche nei magazzini dei distributori locali;
  • Accessori: la gamma è leggermente meno ampia di quella dei colossi, ma copre il 95 per cento delle applicazioni standard.

Da un lato, se hai bisogno di componenti per un impianto molto speciale, magari con certificazioni di settore particolari, le grandi marche restano la scelta più sicura. Dall’altro lato, per il controllo motori standard dei quadri industriali, Lovato Electric offre un valore che pochi sanno battere.

Dove acquistare i prodotti Lovato Electric

Prima di tutto, per evitare sorprese, compra solo da canali ufficiali. Per esempio, il sito Lovato Electric ha l’elenco dei distributori autorizzati e il catalogo tecnico completo. In alternativa, i principali grossisti di materiale elettrico in Italia tengono la linea BF e la linea DM a magazzino, e i negozi online specializzati in componentistica industriale spediscono in 24-48 ore. In ogni caso, conserva fattura e certificato di garanzia: per i componenti di sicurezza servono in caso di verifica.

Domande frequenti

Che differenza c’è tra AC-1 e AC-3?

Per chiarezza, AC-1 è la categoria per i carichi resistivi, AC-3 per i motori asincroni con avviamento a rotore bloccato. Di conseguenza, la corrente nominale del contattore cambia con la categoria: un BF25 in AC-3 gestisce un motore da circa 11 kW a 400 V, mentre in AC-1 la stessa taglia regge carichi più alti. Pertanto, scegli sempre il contattore sulla categoria d’impiego reale.

Posso comandare un contattore BF direttamente con un PLC?

Sì. Di norma, le bobine a 24 V in corrente continua si pilotano direttamente dalle uscite transistor dei PLC, purché rispetti la corrente di tenuta e metta una protezione sulla bobina. In ogni caso, ti consiglio di usare relè di interfaccia per non stressare le uscite del PLC.

I relè DM sostituiscono i relè di sovraccarico?

No, in realtà sono cose diverse. Di norma, i relè serie DM sono relè di controllo e temporizzatori: monitorano tensioni, sequenze di fase o gestiscono ritardi. Invece, la protezione termica del motore si fa con i relè di sovraccarico da abbinare al contattore. Quindi, non confonderli: è un errore che costa caro.

Quanto dura un contattore Lovato Electric?

Come sempre, dipende dall’impiego. In condizioni normali, in AC-3, la durata meccanica dichiarata è nell’ordine dei milioni di manovre, mentre quella elettrica dipende dalla corrente interrotta. Dalla mia esperienza, sui quadri che ho realizzato dieci anni fa i BF lavorano ancora senza problemi. Tuttavia, la manutenzione periodica va fatta: controlla lo stato dei contatti e il serraggio dei morsetti.

Conclusione: Lovato Electric contattori quadri industriali, il mio giudizio

Se devo dare un voto, do un otto pieno. A mio parere, i Lovato Electric contattori quadri industriali offrono un equilibrio tra prezzo, robustezza e disponibilità che in Italia pochi riescono a eguagliare. Certo, non sono il prodotto più blasonato del mercato, ma per il controllo motori dei quadri industriali fanno il loro lavoro in modo esemplare. Infine, il mio consiglio da perito: se stai progettando un quadro nuovo, prova la serie BF in un impianto pilota, misura le temperature in morsettiera dopo una giornata piena e giudica con i tuoi dati. Sinceramente, ho la sensazione che, come è successo a me, dopo il primo quadro non tornerai più indietro. Se sbagli la taglia, ricordati: il contattore si cambia in dieci minuti, ma la produzione ferma non si recupera.